News: : Per il secondo Conto Energia c'è tempo fino al 30 giugno 2011 per mettere gli impianti in esercizio con fine lavori entro il 31 Dicembre 2010
(Categoria: Normativa)
Inviato da segreteria
Thursday 29 July 2010 - 11:43:46


fotovoltaico-003.jpgPer poter continuare a fruire degli incentivi previsti dal secondo Conto Energia, in scadenza a fine anno, gli impianti fotovoltaici dovranno entrare in esercizio entro il 30 giugno 2011, anziché entro il 31 dicembre 2010.
Lo slittamento dei termini è previsto in un emendamento al decreto “sblocca-reti” (Dl n. 105 dell'8 luglio 2010), approvato dal Senato e ora all'esame della Camera. L'emendamento stabilisce che “Le tariffe incentivanti di cui all’articolo 6 del decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 19 febbraio 2007 (…) sono riconosciute a tutti i soggetti che, nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 5 del medesimo decreto ministeriale, abbiano concluso, entro il 31 dicembre 2010, l’installazione dell’impianto fotovoltaico, abbiano comunicato all’amministrazione competente al rilascio dell’autorizzazione, al gestore di rete e al Gestore dei Servizi Elettrici-GSE S.p.a., entro la medesima data, la fine lavori ed entrino in esercizio entro il 30 giugno 2011”. Viene così modificato l'articolo 2-sexies, comma 1, del decreto-legge 25 gennaio 2010, n. 3 - il cosiddetto “salva-Alcoa” -, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 marzo 2010, n. 41.
Tempo fino al 30 giugno
Una volta che il decreto energia così emendato sarà approvato anche alla Camera, sarà sufficiente – per poter beneficiare delle tariffe incentivanti del Conto Energia attuale, più generoso di quello che entrerà in vigore a partire dal 2011 – che entro il 31 dicembre 2010 l'impianto fotovoltaico sia completato e sia presentata la richiesta di allacciamento alla rete, mentre per l'entrata in esercizio ci sarà tempo fino al 30 giugno 2011.
Nuove regole dall'Aeeg
Infine, è previsto che entro 90 giorni dalla conversione del decreto, l’Autorità per l’energia elettrica e il gas definisca delle regole per evitare “fenomeni di prenotazione di capacità di rete per impianti alimentati da fonti rinnovabili per i quali non siano verificate entro tempi definiti le condizioni di concreta realizzabilità delle iniziative, anche con riferimento alle richieste di connessione già assegnate”.
fonte articolo:casaeclima.com




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