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Data di pubblicazione: Sat, 27 Aug 2016 06:56:19 +0000
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I pannelli fotovoltaici migliorano l'isolamento del tetto


2010-10-08_170432toniolo.pngE’ americano lo studio che ha dimostrato come i pannelli solari posizionati sui tetti degli edifici facciano da schermatura per gli interni.

Il professore di ingegneria ambientale della San Diego Jacobs School of Engineering, Jan Kleissl insieme al suo team di ricerca, ha misurato i benefici di raffreddamento dei pannelli fotovoltaici. I ricercatori, mediante l’utilizzo di immagini termiche, hanno stabilito che durante il giorno, il tetto di un edificio ricoperto di pannelli solari è stato di circa 5 gradi Fahrenheit più fresco rispetto ad un edificio con tetto a vista.


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Pubblicate le guide al quarto conto energia

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Piano Casa, l'Ance boccia la nuova legge del Veneto


house.jpgDai costruttori veneti arriva la bocciatura del nuovo Piano Casa (legge regionale n. 13/2011 di modifica della legge regionale n. 14/2009) varato il 7 luglio scorso dal Consiglio regionale del Veneto (leggi tutto).

Secondo l'Ance Veneto la nuova legge presenta problemi applicativi e comporta delle discriminazioni e dei “pasticci giuridico-amministrativi”. Sotto accusa la distinzione – inserita nel nuovo Piano Casa – tra prima e seconda abitazione, che secondo i costruttori rischia di penalizzare le pratiche riguardanti edifici diversi dalla prima casa, presentate in forza della vecchia legge (n. 14/2009) poco tempo prima dell'entrata in vigore del Piano Casa bis. Queste domande restano infatti bloccate fino al 30 novembre 2011, data entro la quale i Comuni veneti possono deliberare se e con quali modalità consentire gli interventi nei centri storici e se e con quali limiti applicare la legge regionale al di fuori dei centri storici. Anzi, potrebbero essere respinte nel caso in cui i Comuni ponessero delle restrizioni agli interventi sulle seconde case dentro o fuori dai centri storici.

 

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il fotovoltaico del Camposampierese a Giugno 2011

fotovoltaico_giugno_2011.jpg

fonte dati: atlasole.gse.it



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Veneto, la commissione urbanistica approva il nuovo Piano Casa


professionisti.jpgProroga del Piano Casa fino al luglio 2013. È questa una delle novità contenute nella proposta di legge presentata dalla maggioranza, approvata ieri dalla Commissione Urbanistica della Regione Veneto, per la modifica e la proroga per altri due anni della legge regionale n. 14 dell'8 luglio 2009 (Piano Casa), in scadenza l'11 luglio prossimo.

Il progetto di legge, che ora dovrà passare all'esame del Consiglio regionale per il via libera definitivo, prevede la possibilità di intervenire anche nei centri storici per quegli edifici che non abbiano vincoli o notifiche della sovrintendenza in quanto edifici di pregio; consente la trasformazione di quegli edifici ubicati in aree improprie, con cambio di destinazione d'uso omologata a quella prevista dal piano regolatore del Comune per l'area interessata dall'intervento; consente anche un ulteriore 15% sugli ampliamenti degli edifici, qualora l'intervento sia finalizzato a migliorare le prestazioni energetiche. Inoltre, è stata prevista la possibilità di ampliare anche gli edifici esistenti all'interno della fascia di rispetto stradale, purché ciò non comporti l'avanzamento dell'edificio esistente sul fronte stradale; l'esclusione dal calcolo della nuova volumetria di quella relativa alla realizzazione di serre con pannelli solari, purché integrati all'impianto di riscaldamento; maggiore incentivazione al mercato dell'edilizia, attraverso la riduzione dei contributi di costruzione.

 


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Il fv ha messo la freccia. “Vicino il sorpasso all’eolico”


conto-energia-impianti-solari-fotovoltaici.jpgIl fotovoltaico italiano ha messo la freccia ed è sul punto di superare l’eolico non solo in termini di capacità installata ma anche per produzione lorda di energia. Secondo i dati contenuti nel Rapporto Energia del Sole 24 Ore, pubblicato oggi, entro fine anno, il fv dovrebbe raggiungere una produzione di elettricità pari a 9 TWh (dallo 0,7 del 2009), superando di misura l'eolico che ora produce 8,4 TWh. Si tratterebbe di una “svolta di rilievo”, come evidenzia il quotidiano di Confindustria, “visto lo storico peso dell’eolico sulle rinnovabili italiane.”

A oggi, con 227.718 impianti la capacità fv registrata dal contatore del Gestore Servizi Energetici, la potenza fv installata ammonta a oltre 6,8 GW, cui dovrebbero ancora aggiungersi gli impianti rientranti nella legge ‘Salva Alcoa’ che entreranno in esercizio entro fine mese. Il Rapporto Energia del Sole 24 Ore stima che alla fine dell’anno la potenza installata raggiungerà i 9 GW spinta in alto proprio dalla corsa all’allacciamento determinata dalla ‘Salva Alcoa’. Ciò significa, precisa poi il Rapporto, che il sorpasso del fv all’eolico collocato a fine anno rappresenta una stima in realtà prudenziale: potrebbe avvenire già in autunno. Intanto, la crescita del fv sta trainando tutto il settore.

fonte articolo: zeroemission.tv

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Le novità del quarto conto energia


 

tariffe_da_giugno_4_conto_energia.jpg

Firmato dai Ministri dello Sviluppo Economico e

dell'ambiente venerdì 6 maggio, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 12 maggio, il decreto ministeriale sul quarto conto energia per il fotovoltaico contiene diverse novità sia rispetto al regime di incentivazione precedente sia rispetto a quello che ci si aspettava. Riassumiamo brevemente gli aspetti più rilevanti del testo (allegato in basso).

 

Le riduzioni, diversamente da quanto molti speravano, partiranno già dal primo giugno e sono quelle riassunte nelle tabelle riportate qui sotto (per il secondo semestre, il 2012 e gli anni successivi si veda a pag. 32 del documento). Le classi di potenza per gli impianti convenzionali restano quelle del terzo conto energia: da 1 a 3 kW, da 3 a 20 kW, da 20 a 200 kW, da 200 kW a 1 MW, da 1 a 5 MW e superiori ai 5 MW.

 

 

 

 

 

 

 

 


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Milleproroghe: nessun rinvio per asseverazione II° Conto Energia


calc_and_pen_1.jpgNessun slittamento per asseverazione impianti fotovoltaici, proroga al 31 marzo 2011 (anziché al 28 febbraio 2011) della sanatoria catastale, nessuna proroga al 31 dicembre 2013 delle norme agevolative per progettisti e imprese.

Sono queste alcune delle sorprese contenute del decreto legge Milleproroghe, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 225 di ieri 29 dicembre. Il provvedimento, recante “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie”, risulta composto di soli 4 articoli e una tabella in cui sono raccolte oltre 65 proroghe al 31 marzo 2011 di termini di legge in scadenza entro il 15 marzo prossimo. Ulteriori proroghe di questi termini fino al 31 dicembre 2011 potranno essere previste con uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Niente proroga asseverazione II° Conto Energia

Nella Tabella 1 non si trovano alcune proroghe che sembravano fossero state inserite nel testo approvato dal Consiglio dei ministri del 22 dicembre scorso. Non c'è traccia infatti del ventilato rinvio al 31 gennaio 2011 (leggi qui) del termine per l'invio al GSE dell'asseverazione relativa all'installazione di impianti fotovoltaici (ai fini della fruizione degli incentivi del II° Conto Energia), né della proroga di tre anni per la messa in sicurezza degli edifici scolastici.

Nessuna proroga delle norme agevolative per i progettisti

Inoltre, non c'è traccia della proroga al 31 dicembre 2013 delle nuove regole relative alla dimostrazione dei requisiti di capacità economica e finanziaria e di capacità tecnica e professionale per i progettisti. La disposizione, che ammette che il periodo di attività documentabili dal progettista sia quello relativo ai migliori 3 anni del quinquennio precedente la data di pubblicazione del bando di gara, si applica quindi a partire dal 1° gennaio 2011.

Sanatoria catastale

Il Milleproroghe pubblicato in Gazzetta Ufficiale posticipa al 31 marzo 2011 il termine per presentare la dichiarazione di aggiornamento catastale, in precedenza fissato al 31 dicembre 2010 dalla manovra finanziaria di luglio (decreto-legge 78/2010, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010 n. 122). Il termine per la regolarizzazione catastale degli immobili fantasma viene quindi spostato di tre mesi.

Termine al 31 marzo 2011 per la qualificazione Soa

Slitta fino al 31 marzo 2011 - e non a fine 2013 come anticipato in precedenza (leggi qui) - la norma (prevista dal Codice dei contratti pubblici) che prevede che le imprese di costruzioni, per ottenere l'attestazione Soa, possano dimostrare il requisito della cifra di affari, quello dell'adeguata dotazione di attrezzature tecniche e quello dell'adeguamento organico facendo riferimento ai migliori 5 anni del decennio antecedente la data di sottoscrizione del contratto con la Soa per il conseguimento della qualificazione.

Reti di energia

Prorogato al 31 marzo 2011 il termine per il raggiungimento dell’intesa tra Stato e regioni e province autonome in materia di reti di energia. In caso di mancato raggiungimento dell’accordo, interverrà il governo.

fonte articolo:casaeclima.com

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Energia solare e fotovoltaico: le 10 migliori innovazioni sperimentate nel 2010 per produrre energia elettrica


catalogo_solaris_2008149.jpgInnovazione e fotovoltaico: quali sono state le novità più ghiotte create nel 2010? Dopo gli ultimi ritrovati nella produzione di energia eolica e le alternative al silicio nell'uso del fotovoltaico, ecco secondo il sito Ecofriend i 10 migliori progetti sviluppati per la produzione di energia elettrica dal solare.

1) Dalla IBM le celle solari create con l'utilizzo di materiali economici e “abbondanti”

Rame, zinco, latta, zolfo, selenio: materiali facili da trovare e non dispendiosi, che possono essere impiegati anche nel campo delleenergie rinnovabili. E' l'obiettivo che si erano posti alcuni ricercatori della IBM, i quali hanno realizzato un impianto a celle solari particolarmente economico dato l'impiego di materiali di basso costo. L'aspetto più interessante dell'impianto solare low cost della IBM sta nella sua elevata efficienza energetica, pari al 9,6%, decisamente migliore rispetto ai primi tentativi di utilizzo dell'energia solare attraverso dei pannelli costituiti da simili materiali.

2) Dal MIT il "fotovoltaico con le micro antenne" per aumentare la concentrazione energetica

Come realizzare un sistema che, a parità di energia solare catturata, sia in grado di produrre sempre maggiori quantità di energia elettrica? Secondo il Massachusetts Institute of Technology, questo è possibile grazie a un “imbuto solare” per i pannelli fotovoltaici, realizzato in nanotubi di carbonio, in grado di “moltiplicare” la quantità di energia solare da immagazzinare. Secondo i ricercatori del MIT, con questo sistema sarà possibile evitare che sui tetti degli edifici vengano impiantate delle “selve” di pannelli solari.

3) Dalla Wake Forest University le celle solari “a setola” per raddoppiare l'efficienza degli impianti

I ricercatori della Wake Forest University (North Carolina) hanno realizzato una evoluzione nelle celle solari organiche con la preparazione di uno strato di fibre ottiche “a setola”(chiamate “Light Pipes”) che raddoppiano le prestazioni delle celle solari. Con questa scoperta, il problema della perdita di efficienza dei pannelli solari a causa della riflessione dei raggi viene superato dallo stampaggio di fibre ottiche su una base polimerica che costituisce il “pavimento” di ogni singola cella, e che sono in grado di catturare la luce solare da qualsiasi angolatura.

4) CNF-PZT Cantilever: il calore sprigionato dai gadget elettronici serve... ad alimentare gli stessi

Bando alle prese di corrente: per l'alimentazione dei dispositivi elettronici domestici, basta servirsi... del calore sprigionato dal loro utilizzo. Quello che serve, è un sistema che raccolga il calore e lo trasformi in energia elettrica. Il dispositivo CNF-PZT Cantilever, messo a punto da un gruppo di ricercatori della Louisiana Tech University, serve proprio a questo. Per ottenere il risultato, è stato creato un supporto di materiale piezoelettrico, sul quale agisce una pellicola costituita da nanotubi di carbonio, che cattura il calore e lo trasferisce al supporto piezoelettrico con il compito di creare nuova energia elettrica.

5) “Solar Window”: il vetro che produce energia elettrica

Dalla New Energy Technologies è stato creato un prototipo funzionante di finestra di vetro capace di generare elettricità. Il dispositivo, sviluppato dall'Università della South Florida, è stato possibile grazie all'utilizzo di celle solari organiche di minuscole dimensioni, che permettono di evitare l'obbligo di creare pannelli solari formati da metalli costosi e che bloccano il passaggio della luce solare attraverso i cristalli. (leggi l'articolo relativo qui)

6) Dalla Purdue University la marmitta per auto che sviluppa energia elettrica

Si cattura il calore sviluppato dall'impianto di scarico dell'auto, lo si converte in energia elettrica e si ottiene una riduzione nei consumi. E' il sistema messo a punto dalla Purdue University, che permette di utilizzare il calore sviluppato nei sistemi di scarico degli autoveicoli (e che, quindi, andrebbe disperso) per inviarlo nelle batterie di bordo e ridurre i consumi.

7) Dalla Innowattech le “rotaie energetiche” per i treni

Quando il treno passa, viene prodotta energia elettrica, che può essere usata come ausilio alla marcia del convoglio. Sono le traversine piezoelettriche Ipeg Pad, create dalla Innowattech; alcuni prototipi sono stati sperimentati su una linea ferroviaria degli USA. Tenuto conto della lunghezza del treno, del numero e del diametro delle ruote, gli elementi piezoelettrici sono in grado di generare fino a 120 kWh di energia elettrica in un'ora, da utilizzare per aiutare la corsa del treno, con minore dispendio di energia attraverso la rete ferroviaria.

8) Dalla Sony al grido di “Flower Power” (solare)

Abbelliscono la casa, rendono gli ambienti domestici più allegri. E producono energia: sono i nuovi pannelli-finestra DSSC prodotti dallaSony, che utilizzano i disegni stampati sul “vetro” per produrre energia da utilizzare a seconda delle proprie esigenze.

9) A “immagine e somiglianza” delle piante per produrre combustibili attraverso l'energia solare

Un team di ricercatori USA e svizzeri ha recentemente sviluppato un macchinario che, come le piante, combina i raggi solari e l'ossido metallico chiamato “Ceria” per convertire il biossido di carbonio o l'acqua in combustibili che possono essere immagazzinati o trasportati.

10) Sole e aria per generare elettricità

La Csiro (Agenzia scientifica nazionale australiana) ha sviluppato il Brayton Cycle, una tecnologia che necessita solamente dei raggi solari e dell'aria per produrre energia elettrica. Il sistema, ideale nelle aree che si trovano per buona parte dell'anno a corto di risorse idriche, consiste in un campo di specchi che riscaldano aria compressa a sua volta convogliata in una turbina da 200 kW che produce energia elettrica.
fonte articolo:http://www.greenme.it/

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Scambio sul posto 2009. Finiscono le sofferenze economiche


fotovoltaico-003.jpgI problemi di ritardi e presunte disfunzioni nell'erogazione del servizio di scambio sul posto sono giunte fino all'Autorità che ha avviato un'istruttoria conoscitiva. Appare - scrive l'Autorità nella propria delibera VIS 176/10 del 3 dicembre- un sostanziale ritardo, per gran parte delle imprese distributrici e, soprattutto, per gran parte delle società di vendita, nella trasmissione dei dati di misura e delle informazioni necessarie per l'erogazione del servizio di scambio sul posto.

Ma le osservazioni dell'Autorità riguardano anche il GSE, in ritardo nella creazione dei portali informatici per la raccolta e la gestione delle misure e dei dati necessari per l'erogazione dello scambio sul posto.

Tutto questo - spiega l'Autorità- "evidenzia il protrarsi di condotte, da parte dell'insieme degli operatori sopra richiamati, idonee a ledere il diritto degli utenti del servizio di scambio sul posto alla corretta erogazione del servizio stesso" tanto del prevedere l'immediata adozione di provvedimenti prescrittivi diretti a far cessare le perduranti condotte lesive al fine di evitare il verificarsi di pregiudizi non riparabili in danno degli utenti dello scambio".

Pertanto, al fine di velocizzare l'erogazione per le spettanze 2009 l'Autorità ha quindi definito che entro 45 giorni dalla data di pubblicazione della Delibera sulla Gazzetta Ufficiale il GSE è tenuto a pubblicare i valori del contributo in conto scambio per almeno il 96% degli utenti dello scambio sul posto (completando la pubblicazione entro i tre mesi successivi) avvalendosi delle comunicazioni ricevute dalle imprese distributrici e venditrici che devono essere comunicate al GSE entro 15 giorni 15 giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. In particolare la raccolta dati riguarda l'anno 2009 per il quale:

le IMPRESE DISTRIBUTRICI sono tenute a trasmettere al GSE i dati di misura necessari per l'applicazione del conguaglio dello scambio sul posto per l'anno 2009, in numero almeno pari al 99% di quelle complessivamente necessarie (e completare la trasmissione delle misure mancanti entro i successivi tre mesi);

le IMPRESE DI VENDITA sono tenute a trasmettere al GSE, le informazioni necessarie per l'applicazione a conguaglio dello scambio sul posto per l'anno 2009, in numero almeno pari al 99% di quelle complessivamente necessarie e completare la trasmissione delle misure mancanti entro i successivi tre mesi

fonte articolo:http://www.casaeclima.com/

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